Il Pisa Sporting Club fu fondato nell'aprile del 1909. Il campo da gioco era quello della Piazza d'Armi. Successivamente furono usati i terreni del Velodromo Stampace e del campo Abetone. Lo stadio "Arena Garibaldi" fu ufficialmente inaugurato il 26 ottobre 1919, madrina della cerimonia fu la signorina Viale che provvide ad infrangere la tradizionale bottiglia di champagne. Nell'occasione fu disputata una partita amichevole fra il Pisa Sporting Club e la Juventus Roma che si concluse con un 5-1 per i padroni di casa. In pratica non esistevano gradinate, ma l'incontro di inaugurazione registrò una straordinaria affluenza di pubblico.
Fino al 1926 la squadra militò in serie A, sfiorando lo Scudetto nel 1920-21; il 24 luglio 1921 il Pisa perse infatti per 2-1 la finalissima con la Pro Vercelli.
Successivamente furono costruite la tribuna coperta e la gradinata; il nuovo stadio fu inaugurato l'8 ottobre 1931 con il nome di "Campo Littorio" alla presenza di Vittorio Emanuele III, della regina Elena e della figlia Maria di Savoia. In quell'occasione fu disputata la partita amichevole Pisa - Empoli, finita 3-1 per i neroazzurri. Alla caduta del Fascismo, lo stadio riprese il nome di Arena Garibaldi. Furono costruite le due curve e lo stadio fu pronto per accogliere la serie A a girone unico: era il 6 ottobre 1967, Pisa - Roma 1-2.
Gli anni '80 coincidono con la presidenza di Romeo Anconetani: in seguito alla nuova promozione in serie A, datata 13 giugno 1982, furono apportate nuove modifiche con la ricostruzione della tribuna coperta. Infine, nell'estate del 1990 sono stati compiuti importanti lavori di restrutturazione, con l'abbassamento di tutti i settori e la distruzione della pista di atletica, che hanno portato l'Arena Garibaldi ala capienza di circa 25.000 posti a sedere (momentaneamente ridotta a circa 17.000 per problemi di agibilità di alcuni settori).
Domenica 9 dicembre 2001 si é svolta la prima partita ufficiale nello stadio cointestato a Romeo Anconetani. Domenica 14 luglio 2002, nel corso della presentazione ufficiale della squadra, é stata scoperta una targa in memoria del Presidentissimo.
CRONISTORIA DEL CALCIO A PISA
1909: Fondazione del Pisa Sporting Club
1910: Partecipa al Campionato Toscano di III Categoria
1911-12: Attività a carattere regionale
1912-13: 3º nel Girone Toscano del Campionato di I Categoria
1913-14: 6º nel Girone Toscano del Campionato di I Categoria
1914-15: 1º nel Girone Toscano del Campionato di I Categoria. Ammesso alla finale Italia Centro-Meridionale. Il campionato fu sospeso per eventi bellici col Pisa al 2º posto ad una partita dalla conclusione
1915-17: Si aggiudica per tre anni la Coppa Toscana Federale del Centro
1919-20: 2º nel Girone A delle semifinali del Sud Italia
1920-21: Campione dell'Italia Centro-Meridionale battendo il Livorno. Perde la finalissima nazionale contro la Pro Vercelli
1921-22: 3º nel girone B di Prima Divisione C.C.I.
1922-23: 4º nel girone A di Prima Divisione
1923-24: 6º nel girone B di Prima Divisione
1924-25: 5º nel girone A di Prima Divisione
1925-26: 11º nel girone A di Prima Divisione. Retrocesso nella cadetteria
1926-27: 8º nel girone C della Prima Divisione Cadetta, ex Seconda Divisione
1927-28: 8º nel girone C della Prima Divisione Cadetta
1928-29: 5º nel girone A della Prima Divisione Nord declassata per riforma dei tornei
1929-30: 11º nel girone A della Prima Divisione Nord
1930-31: 7º nel girone eliminatorio B di Prima Divisione Interregionale, la C dell'epoca
1931-32: 6º nel girone eliminatorio D di Prima Divisione Interregionale. Assume la denominazione di Associazione Calcio Pisa
1932-33: 13º nel girone eliminatorio F di Prima Divisione Interregionale
1933-34: 1º nel girone finale B di Prima Divisione Interregionale dopo aver vinto lo spareggio con l'Udinese. Promosso in Serie B
1934-35: 3º in Serie B girone A
1935-36: 5º in Serie B
1936-37: 5º in Serie B
1937-38: 6º in Serie B
1938-39: 12º in Serie B
1939-40: 12º in Serie B
1940-41: 14º in Serie B
1941-42: 7º in Serie B
1942-43: 5º in Serie B
1944: Pausa agonistica per la Seconda guerra mondiale; alla ripresa ripristina l'originaria denominazione di Pisa Sporting Club, ripiegando in C per problemi logistici ed economici
1945-46: 10º nel girone C di Serie C della Lega Centrosud. Riammesso di diritto in B per titolo sportivo
1946-47: 16º nel girone B di Serie B dopo spareggio con l'Ancona
1947-48: 2º nel girone C di Serie B
1948-49: 9º in Serie B
1949-50: 9º in Serie B
1950-51: 12º in Serie B
1951-52: 18º in Serie B. Retrocesso in Serie C
1952-53: 8º in Serie C
1953-54: 16º in Serie C. Retrocesso in IV Serie
1954-55: 7º in IV Serie girone E
1955-56: 16º in IV Serie girone E. Retrocesso in Promozione Regionale
1956-57: 1º in Promozione Toscana girone C. Promosso in IV Serie
1957-58: 1º in II Categoria di IV Serie girone E. Promosso in Serie C per delibera della FIGC
1959-59: 10º in Serie C girone A
1959-60: 15º in Serie C girone B
1960-61: 8º in Serie C girone B
1961-62: 3º in Serie C girone B
1962-63: 13º in Serie C girone B
1963-64: 3º in Serie C girone B
1964-65: 1º in Serie C girone B. Promosso in Serie B
1965-66: 17º in Serie B
1966-67: 14º in Serie B
1967-68: 2º in Serie B. Promosso in Serie A
1968-69: 15º in Serie A. Retrocesso in Serie B
1969-70: 7º in Serie B
1970-71: 18º in Serie B. Retrocesso in Serie C
1971-72: 14º in Serie C girone B
1972-73: 13º in Serie C girone B
1973-74: 6º in Serie C girone B
1974-75: 16º in Serie C girone B
1975-76: 17º in Serie C girone B
1976-77: 5º in Serie C girone B
1977-78: 5º in Serie C girone B
1978-79: 2º in Serie C1 girone B. Promosso in Serie B
1979-80: 14º in Serie B
1980-81: 7º in Serie B
1981-82: 3º in Serie B. Promosso in Serie A
1982-83: 11º in Serie A
1983-84: 15º in Serie A. Retrocesso in Serie B
1984-85: 1º in Serie B. Promosso in Serie A
1985-86: 14º in Serie A. Retrocesso in Serie B. Vince la Mitropa Cup
1986-87: 2º in Serie B. Promosso in Serie A
1987-88: 13º in Serie A. Vince la Mitropa Cup
1988-89: 17º in Serie A. Retrocesso in Serie B
1989-90: 2º in Serie B. Promosso in Serie A
1990-91: 16º in Serie A. Retrocesso in Serie B
1991-92: 6º in Serie B
1992-93: 8º in Serie B
1993-94: 17º in Serie B dopo la sconfitta nello spareggio contro l'Acireale. Retrocesso, il Pisa Sporting Club dichiara fallimento per dissesto finanziario
1994: Viene fondata la nuova società che assume la denominazione di Associazione Calcio Pisa e viene affiliata al Comitato Regionale Toscano
1994-95: 8º nel girone A dell'Eccellenza Toscana. Assume la denominazione di Pisa Calcio. Ripescato in Interregionale per meriti sportivi
1995-96: 1º nel Campionato Nazionale Dilettanti, girone A. Promosso in Serie C2
1996-97: 6º in Serie C2 girone B
1997-98: 10º in Serie C2 girone B
1998-99: 1º in Serie C2 girone A. Promosso in Serie C1
1999-00: 2º in Serie C1 girone A. Sconfitto in semifinale playoff dal Brescello. Vince la Coppa Italia Serie C
2000-01: 11º in Serie C1 girone A
2001-02: 11º in Serie C1 girone A
2002-03: 4º in Serie C1 girone A. Sconfitto in finale playoff dall'AlbinoLeffe
2003-04: 8º in Serie C1 girone A
2004-05: 9º in Serie C1 girone A
2005-06: 15º in Serie C1 girone B. Salvo dopo playout contro la Massese
2006-07: 3º in Serie C1 girone A. Vittorioso in finale playoff con il Monza. Promosso in Serie B
2007-08: 6º in Serie B. Sconfitto in semifinale playoff dal Lecce
2008-09: 20º in Serie B. Retrocesso, il Pisa Calcio viene escluso dai professionisti dalla Covisoc per dissesto patrimoniale
2009: Viene fondata una nuova società che assume la denominazione di AC Pisa 1909 e viene iscritta in soprannumero alla Serie D
2009-10: 1º in Serie D girone D. Promosso in Lega Pro Seconda Divisione. Ripescato in Lega Pro Prima Divisione
2010-11: 10° in Lega Pro Prima Divisione girone B
2011-12: 7° in Lega Pro Prima Divisione girone A
2012-13: in Lega Pro Prima Divisione girone B


